Garden design: ultime tendenze con l'acero giapponese

Garden design: ultime tendenze con l'acero giapponese

- Categorie : Aceri giapponesi

L'acero giapponese è una pianta ornamentale che ha trovato ampio spazio anche nei giardini italiani grazie al suo portamento elegante.

Ha nelle foglie palmate il suo elemento caratterizzante; queste ultime, infatti, pur differenti nelle diverse varianti di acero esistenti, in qualunque caso colpiscono alla vista in virtù della forma stravagante (frutto della presenza di vari lobi appuntiti).

A renderle particolarmente suggestive sono i colori accesi, dalla primavera fino all’autunno. Botanicamente fanno riferimento principalmente alla famiglia degli Acer Palmatum.

Come facilmente intuibile dal nome adottato, l'acero giapponese è originario del Paese del Sol Levante, ma cresce in modo spontaneo anche in Cina e Corea.

Ci sono varietà che possono raggiungere un'altezza massima di 5 metri, arricchendo il paesaggio grazie alle sue stupefacenti variazioni di colore, con le tonalità destinate a cambiare in base alla stagione e alla specie.

E a rendere i paesaggi ancora più sfaccettati sono variegature, venature e punteggiature.

Alcuni, come ad esempio l’acero “Sango Kaku” o il “Corallinum”, si rendono protagonisti anche nella stagione invernale con i colori e le forme assunte dai rami spogli.

Non a caso gli aceri giapponesi sono estremamente diffusi nei parchi pubblici e nei giardini zen, garantendo ambienti rilassanti con l'ordine estremo assunto dal fogliame. 

All'acero spetta un posto d'onore nel Garden Design, soprattutto quando l'obiettivo è realizzare un giardino capace di sorprendere fin dal primo sguardo e di proporre tonalità diverse di stagione in stagione.

Si tratta di un arbusto indubbiamente versatile, tanto da riuscire a crescere senza problemi anche in terreni poco profondi, e senza rendere obbligatorio l'impiego di concime organico.

Ad ogni modo, se è tua intenzione coltivare un esemplare in giardino, riserva alla pianta una zona che sia colpita dai raggi del sole direttamente per qualche ora al giorno.

La possibilità di beneficiare di parziale ombra e di temperature più fresche forniranno un contributo non indifferente allo sviluppo.

Inoltre, nei mesi più caldi dell'anno accertati di innaffiare l'acero giapponese in abbondanza, in quanto tale pianta teme la siccità.

Ricordati che avrai modo di coltivarla anche in assenza di uno spazio verde, ponendola in un vaso da situare in terrazzo o balcone. In questo caso ti consigliamo l'acquisto di una delle varietà a sviluppo più contenuto (come ad esempio “Orange Dream” o “Skeeters Broom”); a distinguerle dall'acero giapponese tradizionale è la crescita compatta e "densa", senza che questo comporti alcun sacrificio in termini di ricchezza nei colori del fogliame. Saranno svariate tonalità di verde, giallo, arancio ed il porpora, in modo particolare, a donare ulteriore bellezza al tuo terrazzo.

Una caratteristica che le rende adatte alla coltivazione in spazi piccoli è anche la docilità alle potature, che possono avvenire a pianta spoglia, prima della ripresa vegetativa. Gli internodi estremamente ravvicinati aiuteranno questo tipo di operazioni. 

Sono caratteristiche che hanno portato diverse persone a scegliere tale pianta per ottenere splendidi bonsai.

 

Prodotti correlati

Condividi