Sterlizia Reginae e Sterlizia Nicolai: differenze e similitudini

Pubblicato il : 13/03/2019 18:31:36
Categorie : Piante da fiore

Sterlizia Reginae e Sterlizia Nicolai: differenze e similitudini

La "Sterlizia", termine italianizzato dall'originario "Strelitzia", è una pianta originaria dell'Africa dalla forma a cespuglio, appartenente alla famiglia delle Strelitziaceae.

Negli ultimi anni ha raggiunto ampia diffusione; è possibile trovarla non solo nei tropici, ma anche in zone che presentano temperature più miti, compresa l'Italia ed altri Stati europei.

La Strelitzia Reginae è una specie di dimensioni medie, tanto da superare ampiamente i 2 metri d'altezza. Si è vista assegnare il nome di "Uccello del Paradiso", dovuto alla sua tipica infiorescenza crestata.

Le dimensioni contenute ne rendono possibile la coltivazione in vaso, ideale per chi vuole inserire la pianta in un appartamento.

Sterlizia Reginae

SCHEDA COMPLETA

Ha un fusto costituito unicamente dai piccioli delle sue numerose foglie, lunghi e carnosi. Ma sono i fiori il punto di forza della Sterlitzia Reginae, la cui forma ricorda quella di un uccello in volo. 

Altrettanto conosciuta è la Strelitzia Nicolai, che condivide con la Reginae il fatto di essere una pianta cespitosa; ne costituisce la sua versione "gigante" (può raggiungere gli 8 metri d'altezza). Anche i fiori presentano dimensioni maggiori (di circa 2/3 volte), distinguendosi per i colori meno sgargianti, resi unici da tonalità blu scuro, bianche e grigie.

Sterlizia Nicolai

SCHEDA COMPLETA

I calici crestati della Reginae, invece, dispongono di corolle blu e cresta arancione. Messa a confronto con quella della Strelitzia Reginae la fioritura è meno frequente e, al contempo, si caratterizza per una minore abbondanza.

Generalmente la strelitzia non ama il freddo; di conseguenza, ti suggeriamo di coltivarla in giardino solo se risiedi in una zona dal clima mite. Specialmente d'estate, nelle zone più calde, potrebbero manifestarsi delle bruciature all'altezza delle foglie. In questi casi meglio acquistare un esemplare di Strelitzia Nicolai, in grado di svilupparsi anche in pieno sole; evita, però, angoli del giardino frequentemente soggetti a folate di vento. 

La Strelitzia Reginae, per crescere nel migliore dei modi, necessita di essere esposta a mezz'ombra. Solo all'ora del tramonto, o al sorgere del sole, potrai esporla direttamente alla luce. Se la coltivazione avviene in vaso, scegli un ambiente luminoso; in caso contrario, la fioritura rischierebbe di essere più scarsa rispetto a quanto atteso.

Anche se la pianta non teme il freddo, occorre fare attenzione al gelo. Da questo punto di vista, la Sterlizia Regina si rivela più rustica della Sterlizia Nicolai, riuscendo a tollerare i -3°/-4°, ma solo per poche ore consecutive. Esporla più a lungo rischierebbe di danneggiarne la chioma. Con temperature al di sotto degli 0°, invece, la Nicolai vedrebbe le foglie bruciarsi internamente.
Se coltivate in vaso, in località non troppo miti, in inverno è quindi possibile spostarle in interno, come piante da appartamento, cosa che tollerano benissimo.

Per quanto concerne il terreno, merita di essere sottolineata la capacità di adattamento a diversi fondi.

La Strelitzia non teme la siccità, tanto da non richiedere regolari innaffiature (ad eccezione delle coltivazioni effettuate in zone molto aride). Ti sarà sufficiente annaffiarla in vaso solamente una volta verificato che la terra si sia seccata in superficie.

Ricorri alle concimazioni un paio di volte l'anno, e solo se la coltivazione è in vaso. In piena terra, in molti casi, questo intervento non sarà necessario.


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