Cipresso Nero e Cipresso Totem: quali sono le differenze?

Pubblicato il : 13/03/2019 11:31:49
Categorie : Conifere e Abeti

Cipresso Nero e Cipresso Totem: quali sono le differenze?

Se la tua passione è il giardinaggio sicuramente avrai già sentito nominare il Cupressus sempervirens, una specie di pianta sempreverde, nello specifico una conifera, tra le preferite dai designer di giardini.

La sua eleganza e il suo aspetto regolare la rendono infatti una delle migliori opzioni nel caso si vogliano definire i margini di un viale, di una strada asfaltata o di uno specifico spazio all'interno di un parco. 

Esistono diverse varietà di questa conifera, come ad esempio il Cupressus Sempervirens Pyramidalis e il Cupressus Sempervirens Totem, che si assomigliano per la forma tondeggiante delle gemme e per l’aspetto squamato delle foglie, ma si differenziano ad esempio per il grado di sviluppo.

Il primo infatti, meglio conosciuto come “Cipresso Toscano” o “Cipresso Nero” si caratterizza per un accrescimento più rapido e una struttura più imponente rispetto al secondo.

L’origine di queste piante è da ricercarsi nell'area mediterranea, tra Europa e Africa, in Asia e in America del Nord. Naturalmente a seconda della zona si noteranno minuscole differenze, ma in generale presentano una struttura colonnare, caratterizzata da una fitta disposizione di rami e foglie.

Queste ultime si presentano di colore verde acceso, sono organizzate in modo simile a squame e sono capaci, se frizionate, di diffondere un caratteristico aroma.

I frutti dei cipressi sono detti galbule o coccole e possiedono una conformazione circa sferica, che maturando passa da una consistenza carnosa a una legnosa, andando ad aprirsi per rilasciare i semi. 

 

Cupressus Sempervirens Pyramidalis

SCHEDA TECNICA COMPLETA

Il maestoso Cupressus Sempervirens Pyramidalis, Cipresso Toscano o Nero, si caratterizza per dimensioni che possono raggiungere un’altezza di 18/22 m e una larghezza di circa 3 m.

È facile che tu abbia notato il suo portamento imponente e le sue fronde compatte nelle campagne toscane, ma è una pianta ormai molto diffusa e impiegata per delimitare strade, viali e spazi privati.

Mostra frutti tondi di circa 2-3 cm che  passano dal colore verde al marroncino una volta giunti a maturazione.

Si adatta facilmente a qualunque terreno e può sopportare anche l’esposizione reiterata ai raggi del sole, ad esempio nelle zone di mare (sempre se protetto da un primo schermo).

Fino ad un certo grado di sviluppo è possibile coltivarlo all'interno di vasi, anche se è preferibile che venga trapiantato non appena le sue dimensioni diventino importanti.

Particolarità del Cipresso Toscano è che è in grado di sopravvivere in ambienti inquinati, quindi potrai piantarlo tranquillamente anche in città.

Il Cupressus Sempervirens ‘Pyramidalis’ (o Cupressus Sempervirens ‘Stricta’) proposto da SoloPiante.it è una varietà riprodotta per innesto, al fine di mantenere le caratteristiche di portamento colonnare e denso della specie su ogni clone, accrescendo enormemente il valore dell’esemplare.

Non va confuso con il ‘Cupressus Sempervirens’ ottenuto da seme che, data la riproduzione, mostra caratteri non sempre uniformi e spesso sviluppa alcuni rami che si allungano fuori sagoma.

 

Cupressus Sempervirens Totem

SCHEDA TECNICA COMPLETA

Il Cipresso Totem, come detto, appare di dimensioni ridotte rispetto al suo cugino Cipresso Toscano o Cipresso Nero. Si caratterizza per uno sviluppo più flemmatico, che può raggiungere gli 8 m di altezza e i 2 m di larghezza, e per un’assenza quasi totale dei classici frutti. Anche i rami si accrescono lentamente e il suo fogliame appare molto denso e regolare.

Ecco perché dovresti preferire questo genere di cipresso nel caso tu stia pensando alla coltivazione in vaso, da tenere ad esempio in balcone, o tu non voglia piante eccessivamente grandi, disposti anche a “trio” in piccoli giardini.

Anche il Cupressus Sempervirens Totem sopporta bene l’esposizione diretta dei raggi solari. 

Entrambe le varietà sono adatte per la costituzione di giardini, grandi e piccoli, per l’organizzazione di siepi, barriere frangivento e gruppi di piante.

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