Qual è la siepe che fa per te?

Pubblicato il : 07/01/2017 17:39:46
Categorie : Piante da siepe

Qual è la siepe che fa per te?

Molte volte, nel realizzare la siepe per il giardino o una schermatura per il balcone di casa, ci si chiede quale sia l’arbusto migliore da utilizzare. La risposta è semplice e va in base alle necessità personali (di mantenimento, estetiche, di privacy).

Abbiamo messo a confronto quattro tipologie di arbusto, ognuno con caratteristiche differenti, ma tutti ideali per realizzare la siepe del giardino: la Photinia, il Buxus, il Cipresso Leylandii e il Gelsomino di tipo rampicante.

Photinia Red Robin

La Fotinia (nome botanico “Photinia x Fraseri Red Robin” o semplicemente “Photinia Red Robin”) è un arbusto originario dell'Asia meridionale, in particolare di Cina e Giappone. Questa pianta è considerata la "Regina delle siepi" in virtù delle sue caratteristiche decorative.

Il suo habitat naturale è rappresentato da zone miti e temperate, ma la Fotinia si dimostra particolarmente resistente anche se coltivata in zone fredde. La sua capacità di sopportare l'inquinamento, assorbendo le polveri sottili ed inquinanti, la rende ideale in ambito urbano anche per le siepi pubbliche.

Esteticamente tale siepe vede, all'inizio della primavera, la presenza di foglie rosso brillante alle quali fanno seguito, a partire da fine aprile, eleganti fiori bianchi, che donano all'ambiente circostante un tocco di colore in più.

La Photinia è ideale per ottenere siepi che hanno come obbiettivo un'altezza tra 1,50 metri e 2,50-3 metri. Questa pianta non ha particolari esigenze in fatto di terreno a patto che sia drenante e non presenti ristagni di acqua. La Fotinia ama sia un'esposizione in pieno sole che in mezz'ombra ed arriva a tollerare anche esposizioni in ombra totale, anche se, in questo caso, la crescita sarà più lenta e la produzione di fiori assente. Evita di collocare la pianta troppo in profondità; questo scongiurerà l'accumulo di ristagni nelle radici.

Relativamente all'annaffiatura, per le siepi più giovani procedi in modo regolare nel periodo primaverile/estivo; per gli esemplari a dimora da anni, a provvedere saranno direttamente le piogge (ad eccezione di periodi di prolungata siccità). In inverno interra del concime organico maturo (oppure granulare a lenta cessione) ai piedi della pianta.

In merito alla potatura occorre ricordare come lo sviluppo rapido della Fotinia renda indispensabile tale attività per esigenze di contenimento e che, nei periodi immediatamente successivi alla potatura, non ama essere irrigata troppo.

PHOTINIA RED ROBIN

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Bosso

Il Bosso (Buxus) rappresenta un arbusto sempreverde, nato in territorio Europeo ed in Asia, la cui altezza può raggiungere 1,50 metri. Per tale motivo, può essere impiegato per ottenere siepi ornamentali e decorative di sviluppo medio-basso (fino circa il metro di altezza).

La crescita compatta, la duttilità (che porta a creare siepi dalle forme più varie) e l'adattabilità ai climi temperati, oltre al fatto di svilupparsi ottimamente in terreni calcarei (presenti nel nostro Paese) hanno portato questa siepe a diffondersi rapidamente. Tra le 50 varietà in natura, le più famose sono la Buxus Semprevirens Suffrutticosa (più noto come Buxus Pumila, una varietà nana), e la Buxus Microphylla Faulkner capace di crescere sia esposto in pieno sole che nelle zone d'ombra del giardino; questo ne favorisce l'impiego anche per la decorazione degli spazi pubblici e degli ortibotanici.

Dal punto di vista estetico, mostra un portamento "cespuglioso"; la sua chioma è, allo stesso momento, folta e fitta, soprattutto alla base. Le foglie verdi, di forma ovoidale allungata, hanno una superficie lucida; i fiori, invece, oltre ad essere molto piccoli, finiscono per essere nascosti dalle foglie stesse.

Una volta messa a dimora, questa siepe cresce lentamente, mantenendosi sempre compatta. Potrai potare l'arbusto con facilità; proprio questa sua adattabilità alla "lavorazione" ha portato all'assegnazione del nome "topiaria" per indicare le modifiche artistiche alla sua forma.

Per favorirne lo sviluppo, il consiglio è di procedere alla potatura una o due volte l'anno, evitando di farlo nel periodo di riposo vegetativo della pianta; se si procede ad una potatura in autunno, questa lo rende più resistente in previsione del freddo invernale.

In caso di inverni molto rigidi, tende a colorarsi lievemente di rosso, colore che scompare poi con l'arrivo della primavera.

E' una pianta che ama avere acqua a disposizione, quindi consigliamo abbondanti innaffiature, specie nei primi anni dopo la messa a dimora (chiaramente senza esagerare e creare ristagni idrici!) dopo di che anche le normali piogge possono essere sufficienti ed è necessario un intervento solo per periodi di siccità molto prolungata.

BOSSO

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Cipresso Leylandii

Se la tua intenzione è quella di avere in giardino una siepe particolarmente alta, in grado di raggiungere e superare i 5 metri, il cipresso Leylandii può rappresentare l'acquisto ideale. Questa conifera, non a caso, è la più usata all'interno dei giardini.

Pochi anni di cure ti regaleranno una siepe elegante ed estremamente fitta, tanto da risultare impenetrabile.

A caratterizzarla sono la velocità di crescita e l'eccellente resistenza al freddo (fino ad una temperatura minima di oltre 15 gradi sotto zero). Il cipresso Leylandii cresce perfettamente sia al sole che a mezz'ombra, tollerando sia temperature rigide che il caldo torrido, vento e situazioni di particolare aridità.

L'irrigazione è un'operazione importante nella fase immediatamente successiva alla piantagione; successivamente è sufficiente mantenere leggermente umido il terreno, evitando il ristagno idrico.

La potatura deve essere effettuata almeno una volta l'anno, preferibilmente a maggio; cercare di ottenere una base leggermente più ampia del bordo superiore, in modo da favorire l'esposizione alla luce del sole.

In tema di concimazione, un concime organico a lenta cessione, utilizzato a marzo e ad agosto, favorirà la crescita.

CIPRESSO LEYLANDII

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Gelsomino Rampicante

Il gelsomino di tipo rampicante è la pianta perfetta non solo per abbellire i giardini, ma anche per schermare i balconi.

La sua chioma è poco invadente, tanto da non richiedere sostegni molto robusti. Appartiene alla famiglia delle Oleaceae ed è originario dell'America del Sud e del Medio oriente.

Si estende in altezza per oltre 4 metri, presentando foglie verdi e lanceolate, oltre a fiori bianchi apprezzabili per il loro profumo.  Si rivelano ideali un giardino o un terrazzo che permettano di esporre il gelsomino direttamente alla luce del sole.  Questo permetterà alla pianta di avere una fioritura abbondante. Riesce anche in zone di ombra parziale o quasi completa, ma il suo sviluppo è minore e la fioritura quasi inesistente.

Un terreno ricco di humus, e in grado di assicurare un buon drenaggio, ne facilitano la crescita. Utili sono anche le operazioni di fertilizzazione del terreno, da effettuare a fine inverno e fine estate. Una volta divenuta adulta, dovrai innaffiare la pianta con moderazione, intervenendo solo nel corso della stagione estiva, oppure quando hai l'intenzione di stimolarne la fioritura. Nei mesi invernali limitati a bagnare il terreno quando, al tatto, risulterà completamente asciutto. Per la potatura, infine, è importante procedere a partire dalla base; in questo modo eviterai la formazione di spazi vuoti nella siepe.

E' una pianta che sopporta qualsiasi tipo di potatura, quindi si rivela adatta anche ad essere contenuta in spazi ristretti.

GELSOMINO RAMPICANTE

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